Come scrivere un articolo per il tuo blog

Come scrivere un articolo per il tuo blog
Vota il post

Una particolaritá di internet è che il 90% delle persone che navigano in rete non leggono le pagine che trovano. Di fatto la maggior parte dei lettori solo scansiscono la pagina. Quindi per far rendere al meglio il suo sito web e ottenere molti lettori è di vitale importanza che il tuo articolo sia ben strutturato e progettato.  Con poche accortezze è possibile migliorare sostanzialmente il rendimento di un post e trasformarlo in un super post.

I 5 passi a seguire per scrivere un articolo per il tuo blog:

  • scriverlo
  • organizzalo
  • semplificarlo
  • decorarlo
  • ripassarlo

scrivere un articolo per il tuo blog

Primo passo: scrivi

Il primo punto è abbastante ovvio: scrivere l’articolo. E per ottenere come risultato un post con un buon SEO la cosa più importante è quella di scriverlo senza pensare nel posizionamento web; giá… perchè la qualità dei contenuti nasce da una buona ispirazione e un buon sviluppo dell’idea, senza condizionamente e “oppressioni stilistiche”.

Nelle fasisuccessive puoi adronare il tuo articolo con colori brillanti, corsivo, titoli, foto e tutti i tipi di ornamenti, ma ciò non trasforma un cattivo post in un buon post, bensí rende migliore un articolo giá buono. Pertanto, questo primo passo è il passo più importante di tutti.

Prenditi il tempo necessario per avere una buona idea, svilupparla e metterla nero su bianco. E una volta che hai l’idea, tutto il resto vien da solo ed è relativamente facile.

 

Secondo passo: organizza

A questo punto ti troverai davanti ad un articolo mediamente lungo scritto fitto fitto e tutto uguale, con lo stesso carattere, senza titoli, ne foto, ne niente. In poche parole come un Ulisse di James Joyce: illegibile.

Ora è quindi venuto il momento di organizzare le idee, perché quello che si pensa trasmettere e quello che si vede nel post nel formato attuale coincidano e per fare in modo che il post risulti facilmente comprensibile per la maggior parte degli umani.

Secondo uno studio di Jakob Nielsen, esperto di usabilità Web, il 79% dei tuoi lettori farà semplicemente una scansione del tuo articolo per vedere per vedere più o meno l’argomento secondo un modello chiamato “modello a F”.

Come si può vedere in questo heat map del modello F la maggior parte dei lettori in realtà non legge parola per parola, ma fa una scansione dell’articolo concentrandosi sui primi paragrafi e le prime parole per cogliere le idee principali.

Heat Map Modello F

A questo punto puoi giá avere alcune idee per organizzare il tuo articolo: è necessario scrivere seguendo una struttura a piramide rovesciata, vale a dire, le idee più importanti all’inizio in modo da riassumere il contenuto dell’intero post nelle prime linee per poi sviluppare i contenuti nelle fasi successive e nei vari paragrafi.

Si deve anche tener conto che il primo paragrafo è spesso usato come riassunto nella pagina principale del tuo blog se si utilizza l’etichetta MORE dell’ editor di testo WordPress; quindi questo deve essere il paragrafo che convince il lettore a fare click a a continuare la lettura. Tutto ciò che va dopo questa etichetta non appare sulla home page del tuo blog e quindi non si vedrá fino a dopo acver cliccato sul tipico bottone di “Read More”.

 

Fase tre: semplifica

Come abbiamo visto, il lettore esegue una scansione dell’articolo per vedere se gli interessa, e se si vede più testo che nei Promessi Sposi di certo non ci metterá più di  2 secondi a lasciare il tuo blog … Secondo Nielsen, il tempo medio di una visita dà abbastanza tempo per leggere circa il 28% del testo. È quindi più che necessario semplificare e sintetizzare il sito web, se si vuole che sia letto.

Solitamente i paragrafi mediamente più brevi ricevono il doppio dell’attenzione visiva che i paragrafi mediamente più lunghi. Ecco quindi un’altra indicazione: scrivi il tuo articolo separando le idee in paragrafi brevi, non più di 3 o 4 frasi. Perché pensi che hanno avuto tanto successo Twitter ed i e microblog  in generale? 🙂

Fase quattro: Decora

Come si è visto in precedenza, il 79% dei lettori solo fará una scansione dell’articolo, quindi perché non lo rendiamo più facilmente “scansibile” per loro? Ecco un elenco di idee che è possibile utilizzare per raggiungere questo obiettivo:

Titoli e sottotitoli

È solitamente utile dividere i contenuti con titoli e sottotitoli per dare la possibilità al lettore di vedere a colpo d’occhio l’argomento che tratta ogni parte. Ci saranno alcune persone non interessate nella prima parte del post che andranno dritti alla seconda e viceversa.

Immagini

Sono le migliori risorse per attrarre l’attenzione del lettore. Un’immagine può spiegare il contenuto del tuo articolo in un solo secondo. Per questa ragione attualmente le infografiche sono cosí popolari: perché sono come dei riassunti graficiche facilitano notevolmente la comprensione e la rendono immediata (se ben fatti).

Liste

Un’altra risorsa utile sono gli elenchi o le liste: utilizzare elenchi aiuta a rompere l’uniformità e la monotonia del testo, dando la sensazione di organizzazione e varietà. Inoltre è una cosa che sembra molto apprezzata da Google Bot.

Parole chiave

Sono le parole che riassumono o identificano il contenuto. E il modo migliore per rendere “scansibili” le tue parole chiave è quello di evidenziarle, sia in grassetto, con lettere maiuscole, colori, link, etc. Se si dà un’occhiata a questo articolo che stai leggendo vedere che quasi ogni paragrafo ha una parola o una frase in grassetto; in tal modo il lettore non ha bisogno di leggere tutto paragrafo ma sole le parole in grassetto per poi scegliere se ampliare la lettura all’intero testo se trova qualcosa che stimola il suo interesse.

Link

Oltre ad essere un modo per evidenziare le parole chiave, i link consentono energizzare il tuo articolo, dandogli credibilità per corroborare le idee espresse, oltre a fornire informazioni più esaurienti e miglirare la navigabilità del tuo site. Ricorda che il linkbuilding può essere anche interno.

 

Fase cinque: ripassa

È ora di ricontrollare il tuo articolo. Questo passaggio è importante quasi quanto il primo. Troverai sempre un errore ortografico, una parola errata, una frase o concetto incoerente. Anche dopo averlo ripassato 5 volte.

 

Conclusione

La cosa più importante del tuo articolo è sempre il contenuto e ciò che si vuole esprimere con esso. È possibile utilizzare le migliori tecniche SEO, i migliori trucchi o pagare traffico mediante una campagna adwords, ma ciò che veramente genera traffico al tuo site e lettori fedeli è la qualità di ciò che si scrive.

 

E ricorda quando stai per scrivere un articolo per il tuo blog l’acronimo SCS:

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *